Category: storie


vigneTTa groTTesca 23

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Frasi come
- “È tutta colpa di Berlusconi!”
- “Se c’era la Sinistra al governo vedevi” (pronunciata anche quando è al governo la sinistra)
sono tipiche di un deluso di sinistra, il quale è un buffo ominide della sottospecie dell’homo qualunquistis con il cuore a sinistra e il portafoglio a destra. È caratterizzato dallo strano comportamento di essere costantemente deluso del comportamento della sinistra – che stia al governo o all’opposizione – e nonostante ciò, voti sempre a sinistra.
Il deluso di sinistra è molto spesso un cinquantenne semi-calvo, con un po’ di pancetta e sguardo perennemente incazzato (ma lui lo chiama “disilluso”). Ha una cultura medio-bassa e dei modi di fare decisamente schifosi.
La delusa di sinistra è spesso una quaranta-cinquantenne con capelli spettinati o corti e spesso tendenti al grigio, vestiti comprati rigorosamente ai discount, sandali e senza trucco. È perennemente incazzata ed in mancanza di litigi per questioni politiche frequenta le riunioni di condominio, dove può scaricare la sua ira per questioni che non la riguardano minimamente.

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Il futuro deluso di sinistra fa il ’68 in ritardo (spesso negli anni ’70) e in maniera molto defilata. Va alle manifestazioni sì, ma solo se in contemporanea non c’è la partita e comunque mai nelle prime file. Fuma gli spinelli sì, ma sempre scroccati dai suoi amici. Va alle occupazioni studentesche sì ma solo per fare numero, appena ci sono problemi fila via silenziosamente. Brontola spesso contro tutto ma non propone mai niente.
Poi al futuro deluso di sinistra capita il disastro. Lascia i suoi amici di scuola e di canne e si trova un lavoro. A questo punto scopre piano piano di essere un imbecille, ma pensa che sia tutta colpa del governo.
Tutto ciò che gli dà fastidio (e gli danno fastidio moltissime cose) è colpa del governo. Dalla crisi petrolifera alle ragadi della nonna.
Il futuro deluso di sinistra vota sempre ed esclusivamente PCI. Una sola volta prova a votare socialista o radicale, ma se ne pente quasi subito e non lo racconta mai perché si vergogna.
Si sposa (spesso con una democristiana) e poi divorzia. Siccome è un perdente cronico la moglie gli prende tutto: casa, macchina, figli e alimenti.
A questo punto crolla il muro di Berlino, c’è tangentopoli e la DC si sfascia. Lui comincia a votare PDS. Poi Sempre DS. Qualche volta Bertinotti ma è un’eccezione.
Altro shock: la sinistra va al governo. Non era mai successo, lui è spiazzato, non sa più con chi prendersela. Non può smettere così di punto in bianco di fare il qualunquista. Quindi (quasi subito) diventa effettivamente un deluso di sinistra.
La botta finale all’ego del deluso di sinistra arriva dal PD, vedere gli ex militanti del PCI fare comunella con i democristiani è troppo per lui, si sente disorientato, arriva persino a dire che alle prossime elezioni voterà per Mastella.

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Frasi tipiche:
1) Questa sinistra non fa un cazzo!
2) La sinistra è come Berlusconi!
3) Quest’anno non ci vado a votare!

Esistono diversi modi per far smettere di parlare un deluso quando inizia con i suoi sproloqui di offese alle sinistre:
a) Blando: “Dai, alla fine la sinistra è la scelta ‘meno peggio’.”
b) Scostante: “Si è fatto tardi, adesso devo andare”.
c) Offensivo: “Allora perché non voti a destra!”.
d) Crudele: “Infatti io ho votato sempre Berlusconi. E la prossima volta rivoto Berlusconi!”

Un deluso di sinistra arriva allo stadio terminale quando manifesta contro lo stesso governo che ha votato, auspicando il ritorno di Berlusconi (il deluso di sinistra si sente gratificato solo quando è all’opposizione). Ma attenzione! Non fatevi ingannare, alle prossime elezioni il deluso andrà a votare e rivoterà sempre a sinistra. Per poi riscendere in piazza.

Se parla di cinema il deluso di sinistra non potrà che elogiare sempre e comunque Nanni Moretti, Abbas Kiarostami ed Emir Kusturica, per distinguersi dagli “idioti che guardano i film americani”. In realtà il deluso non sa neanche cosa sia Quarto Potere e chi sia Akira Kurosawa, e non ha mai visto un film girato prima del 1970, ma si ritiene un grande esperto di cinema semplicemente perché non guarda film americani.
Se parla di musica il deluso di sinistra non potrà che elogiare Francesco De Gregori, Francesco Guccini e, se lo conosce (o meglio, se conosce le sue idee politiche) Fabrizio De André; anche in questo caso, il deluso di sinistra si sentirà superiore perché “non ascolta quella merda in inglese”, pur non riuscendo a distinguere i Kiss dai Sex Pistols o Aretha Franklin da Ella Fitzgerald.
Se parla del tempo dirà senza ombra di dubbio che non ci sono più le mezze stagioni, buttandoci dentro l’effetto serra e il buco dell’ozono; se gli chiedete cos’è l’ozono, o se l’effetto serra e il buco nell’ozono sono la stessa cosa, non ne avrà la più pallida idea. Ripeterà spesso la tipica frase Piove governo ladro.

Racconto pulp (di Lorenzo Corrado Guzzanti)

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Quella notte Frenz fu il cantante dei Flora Batterika e secernette al bar.

A un certo punto se vede un che fa un assolo col basso che lui ci aveva lo sgarratore da cucina colla punta; se féve un movimento nei confronti della vecchia che  ignara stava seduta ignara vicino a lui e quell’altro vicino alla vecchia.

Lei le rivolse a lui uno sguardo emifluo sapaneo vagamente lazziale…

Fu un tuttuno d’azione un attimo dopo, a tutt’oggi. la vecchia non c’era più salvo fatto la pozza di sangue vecchio coi globuli bianchi di capello che saltavano sul bancone del bar.
“Aaaaaaahhhhhh!”, gridò la vecchia! Ma era già morta prima!

Veniamo a sapere così che il barista era il figlio perchè si presse le mani contro le tempie… Aaaahhh, perchè lo hai fatto? Le mani bariste si udì di scricchiolamento e il  cranio cedette sulle fasce laterali il cervello volo via dalla bocca come un canarino dalla gabbia che una volta io e il Carota lo avevamo liberato da piccoli che ci faceva pena poveraccio che tanto lo avevamo già ammazzato a fiondate…

A un certo punto se vede uno grosso che raccoglie il cervello e lo piazza nella macchina del caffè poi mette tazzina, tira giù la leva… Fammelo forte – disse Frenz – chè domani c’è il derby!

vigneTTa groTTesca 19

Grazie a tutti per la festa e per il regalo!

Candidatura all’oscar per il babbo di Elsini!!!

A.A.A. CERCANSI zona Cagliari e dintorni

un campo di calcetto senza FECE

Cosa non dire MAI per approcciare una donna

(per i cani è tutto più semplice!)
  1. Ho scommesso con un mio amico che indossi le mutande con la bandiera americana, posso controllare?
  2. Posso offrirti un drink o preferisci il corrispettivo in denaro?
  3. Ti va di ballare con me o è meglio se vado a farmi fottere subito?
  4. Viva o morta tu “verrai” con me!
  5. Di corpo non sei un granché, ma sono sicuro che a letto sei fantastica!
  6. Ehi, piccola, vogliamo riprodurci?
  7. I maschi hanno il pene, le femmine la vagina!
  8. TU:”saf gbsdgbg?” LEI:”Eh?” TU:”Poba!”
  9. Tu credi all’amore a prima vista o hai bisogno di qualche occhiata in più?
  10. Ciao! Sono nuovo della zona e tu sei il panorama più carino che ho visto. Mi permetti di fare un tour del tuo corpo?
  11. Signorina, so che ha perso la sua verginità, posso averne il contenitore?
  12. Ehi, piccola, sono un musicista. Ti va di venire da me a vedere il mio organo?
  13. Mi spiace, ma sono un po’ a corto di contanti: non ti spiace se prendiamo lo stesso taxi per andare a casa tua?
  14. Senta, a proposito di sesso extraconiugale, qual è la sua posizione preferita?
  15. Il sesso uccide. Ti va di morire felice?
  16. Sai qual è la differenza fondamentale fra parlare e fare sesso? (Lei risponde di no). Allora andiamo su e parliamone.
  17. Conosco un modo fantastico per bruciare tutte le calorie del pasticcino che hai appena mangiato!
  18. Non sono di qui: potresti indicarmi la strada per il tuo appartamento?
  19. Ciao! Soffro di amnesia: vengo spesso qui da te?
  20. Ti dispiace se ti fisso insistentemente da vicino, invece che dall’altra parte della stanza?
  21. C’è posta per te.. anzi se vogliamo dirla tutta c’è un pacco che devo consegnarti…
  22. Hai del rossetto sul tuo canino destro. Ti secca se lo lecco via io?
  23. Sono un donatore di organi, serve niente?
  24. Ciao! Sto facendo un test tattile per sapere quante donne si sono fatte il piercing ai capezzoli.
  25. Dormi mai sulla tua pancia? No? Ti spiace se lo faccio io?
  26. Se ti seguo fino a casa, poi mi tieni?
  27. (Sospirando e facendo l’occhio triste) Ereditare ottanta miliardi non significa poi un granché, quando si ha un cuore così debole!
  28. Hai mai baciato un coniglio tra le orecchie? (Estrarre le tasche dei pantaloni). Vuoi?
  29. Sai chi è che fa l’occhiolino e scopa come una tigre? (Lei risponde di no. Tu le fai l’occhiolino)
  30. Se non fossi così romantico ti scoperei subito.
  31. Ti andrebbe di farti solleticare il culo con una piuma? (Lei dice:”Che cosa?”) Ti andrebbe di lanciarti e saltare il muro come un puma?
  32. Mi piace il tuo sedere. Posso mettermelo come cappello?
  33. Dalle un biglietto con scritto: “Sorridi se vuoi scoparmi come un animale”. Poi stai a osservare gli sforzi che farà per trattenere il sorriso.”
  34. Belle gambe, a che ora aprono?
  35. Ciao sono Dio e stanotte urlerai il mio nome.
  36. Hai delle bellissime labbra, quando mi presenti le altre 4?
  37. Il tuo vestito si intona a meraviglia con le lenzuola del mio letto vibrante
  38. Ah sei fidanzata? Ma guarda che non sono mica geloso!
  39. Sono io che sono ubriaco o le tue tette mi stanno implorando di essere leccate?
  40. Hai sentito anche tu quel rumore fastidioso di sottofondo? Ah no scusa sei tu che parli…
  41. Non ti posso vedere… vestita.
  42. É un po’ nuvoloso, non trovi? Al meteo hanno previsto un abbassamento globale delle temperature con piogge sparse per tutta la settimana. Mari poco mossi con qualche libecc… beh? Dove vai??
  43. Ciao, l’hai già visto il meteo? Bene, allora si tromba.
  44. Mentre lei mangia un gelato (o leccalecca): TU:”ciao, posso dare una leccata?” LEI:”NO!” TU:”e al gelato?”
  45. Fei belliffima.
  46. Io, fossi te, farei sesso con me.
  47. (guardandoti il pacco) – Beh, non starà certo li a succhiarsi da solo!
  48. Ciao… ti sei fatta male quando sei caduta dal paradiso? (risposta di lei: e tu quando sei caduto dal seggiolone?)
  49. Ciao, ti vedo ogni giorno qui alla fermata del tram.. Sei un essere stupendo.. ti prego, voglio conoscerti, vediamoci a casa mia domani sera alle nove, mio padre ha invitato i miei nonni a mangiare a casa e penso sarebbe la serata ideale per conoscerci!
  50. Ciao, mi servirebbero due spiccioli per chiamare mammina e dirle che ho trovato la donna della mia vita… allora me li dai amore?
  51. Ciao, ma lo sai che abbiamo tante cose in comune? (risposta di lei: ah davvero, quindi anche a te piace il cazzo!!)
  52. Ciao, ma non ci siamo già visti da qualche parte? (risposta di lei: sì, ed è per questo che là non ci torno più)
  53. E che cosa fai nella vita? (risposta di lei: Il viados)
  54. Tutti i ragazzi della zona dicono che la dai facile… È vero?
  55. Ciao sono un famosissimo attore porno vuoi provare la scena madre del mio prosssimo film?
  56. Stasera c’è una festa nei miei pantaloni e tu sei invitata.

vigneTTa groTTesca 18

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pasTa all’oraTa

esistono sicuramente mille ricette della pasta all’orata ma a me piace così…..prendo un’orata e la sfiletto (al meglio delle mie possibilità). faccio soffriggere dell’aglio, delle mandorle (precedentemente frullate grossolanamente con il mixer) e la polpa di orata. aggiungo del vino bianco ed una volta evaporato aggiungo dei pomodorini freschi tagliati in quattro. aggiungo sale e pepe verde. tappo fino a quando il pomodoro è ben appassito. a fine cottura aggiungo uun cucchiaio di acqua di cottura della pasta fresca e corta indicata per questo sugo. faccio asciugare quasi completamente per aggiungere infine del pane grattato (al momento) e del prezzemolo fresco. spengo e unisco alla pasta. deliziosa

…..per caSu….

vigneTTa groTTesca 14

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